Un'idropulitrice a batteria riprogettata a partire da un prodotto esistente: la meccanica resta, scocca, struttura e funzioni vengono ripensate per lo stampaggio a iniezione — con un serbatoio per il sapone, un ugello multigetto e la batteria integrata nel corpo.
- 48 VPiattaforma a batteria del prodotto di partenza
- 12Componenti nell'esploso
- 3Nuove funzioni: serbatoio sapone, ugello multigetto, batteria integrata
- 0Viti a vista: fissaggi nascosti e incastri a pressione
- 2Materiali del prototipo: PLA in fibra di carbonio e PLA trasparente
Brief
Scegliere un elettrodomestico, preferibilmente usato, da smontare e analizzare nelle sue componenti principali. Poi riprogettarne scocca, struttura e funzioni mantenendo invariata la meccanica esistente, adattando il prodotto allo stampaggio a iniezione e simulandone una produzione industriale.
La scelta
Un'idropulitrice. Non un semplice restyling: il progetto integra funzionalità assenti nel modello di partenza, per migliorare l'esperienza d'uso e le prestazioni complessive.
Partire da un attrezzo qualunque
Il progetto è partito dall'analisi di una pistola idropulitrice a batteria da 48 V di fascia medio-bassa, pensata per piccoli interventi di pulizia domestica. Pratica e portatile, ma con una pressione dell'acqua limitata. La confezione originale includeva, oltre all'idropulitrice, un pacco batteria ricaricabile, il relativo alimentatore e diversi accessori — un serbatoio per detergente, un filtro anti-detriti e altri componenti.
- Punto di partenzaPistola idropulitrice a batteria 48 V
- FasciaMedio-bassa, uso domestico
- LimitePressione dell'acqua ridotta
- In confezioneBatteria, alimentatore, serbatoio, filtro




Nami vuol dire onda
Nami (波) è un'idropulitrice a batteria portatile progettata per offrire praticità, libertà di utilizzo e semplicità d'uso in un prodotto compatto ed essenziale, unendo funzionalità ed estetica. In giapponese nami significa “onda”, generalmente un'onda d'acqua o del mare: il nome rappresenta il movimento fluido e controllato dell'acqua.
- TipoElettrodomestico / tools
- MaterialiPLA, PLA in fibra di carbonio
- Punti di forzaModularità, materiali
Tre cose che l'originale non sapeva fare
-
01

Serbatoio integrato
Il detergente è contenuto nella scocca principale, con il livello visibile attraverso il corpo trasparente.
-
02

Ugello multigetto
Un solo ugello, più configurazioni di getto per diversi tipi di pulizia.
-
03

Batteria integrata
Batteria e connettore di ricarica integrati nel corpo e protetti dall'acqua.

Minimal design
Ogni dimensione, riportata in centimetri, è studiata per essere efficiente e rispondere al meglio al brief.
- Architettura compattaLayout ottimizzato, volume ridotto
- MaterialiPlastiche stampate a iniezione e componenti tecnici
- Minimal + funzionaleOgni elemento ha una funzione precisa
- Senza filiPortatile, pratica, sempre pronta all'uso
- Design per la produzioneSviluppata per una produzione di massa efficiente
- Estetica contemporaneaForme essenziali e proporzioni equilibrate


“Forme pulite, proporzioni equilibrate, libertà senza fili.”
Nessuna vite a vista
L'oggetto è progettato senza viti a vista, con un sistema di fissaggi interni: l'assemblaggio avviene tramite viti nascoste e incastri a pressione tra le componenti.
- Viti a vistaNessuna
- FissaggiViti nascoste
- GiunzioniIncastri a pressione tra i componenti

Dalla stampa 3D allo stampaggio a iniezione
Il primo modello era pensato per la stampa 3D, senza i vincoli dello stampaggio a iniezione — sottosquadri, sistemi di aggancio e giunzione. Un secondo passaggio ne ha verificato la producibilità: sottosquadri eliminati, ogni pezzo reso compatibile con il processo, e l'aggiunta di filettature, sedi per viti e rinforzi per un assemblaggio più solido.
- 01Ugello
- 02Canale del getto
- 03Tubo dell'acqua
- 04Serbatoio detergente
- 05Scocca superiore
- 06Tappo serbatoio
- 07Scocca inferiore
- 08Tubo Venturi
- 09Motore elettrico
- 10Viti
- 11Base inferiore
- 12Interruttore

Dentro e fuori
Lo spaccato isometrico evidenzia le differenze tra le parti pensate per la stampa 3D e quelle ottimizzate per lo stampaggio a iniezione: la lancia dell'acqua, per esempio, è piena nel modello 3D e riprogettata per il processo industriale.
- SpaccatoIsometrico, per componenti
- VisteLaterale, frontale, trasparenza
- UnitàMillimetri





Stampato, assemblato, provato
Completate modellazione e ottimizzazione, si è passati alla prototipazione fisica con la stampa 3D. La struttura principale è in PLA in fibra di carbonio, per una maggiore resistenza meccanica e stabilità durante l'uso e i test; pezzi di prova in PLA trasparente hanno permesso di valutare incastri e tolleranze tra i componenti.
- StrutturaPLA in fibra di carbonio
- Pezzi di provaPLA trasparente
- VerificatiIncastri e tolleranze




